Je suis Melinoe
l'ennesimo episodio di "giochini usati al posto dello psicologo perché costa meno"
Non ha senso rubare altro spazio alla SegaMentale™ di questa settimana, a firma di Richard “Castigo1190” Sintoni.
Intervengo solo per dire che Hades 2 è stato comprato coi soldi entrati da Patreon. E oh, Richard molto probabilmente se lo sarebbe comprato lo stesso senza, quindi non ti mentirò dicendo che senza di te non sarebbe stato possibile.
Ma grazie a te è stato più facile. Quindi grazie, se hai pagato, pezzo di merda.
✊I cazzi miei in Hades 2 |segamentale
di Richard “Amaterasu” Sintoni
Ho scoperto Hades con incolpevole ritardo. L’hype è una trappola e la FOMO è una merda, quindi il ritardo sui giochini non sarà MAI colpevole. Però per Hades un po’ mi rode essere arrivato dopo. Soprattutto se penso a quanto mi avrebbe fatto star meglio se ci avessi giocato quando mi sarebbe servita una voce che mi dicesse “guarda che lei sta facendo del suo meglio “.
Perché nella mia vita Ade è sempre stata mia madre. Il vecchio ha preferito fare il cosplay di Odisseo.
E in un qualche modo Hades parla anche di questo: di responsabilità. Zagreus ne ha legittimamente i coglioni pieni del vecchio che gli sta addosso per la qualsiasi, caricandolo di compiti e responsabilità e decide che vuole andare a stare dai parenti, Ade si caga addosso all’idea di perdere l’ultima cosa che rende il Dio dell’Oltretomba un po’ più umano e inizia a battere i pugni sul tavolo.
L’incipit del gioco non lascia trasparire niente della fragilità di Ade, anzi: fa di tutto per renderlo uno stronzo odioso che ti sfotte ogni volta che rientri a casa dopo esserti preso i calci nel culo.
Però è una storia leggera, soprattutto all’inizio: non si prendono sul serio, non più di troppo almeno. Sei il figlio del grande capo, hai il posto fisso da Principe dell’Oltretomba e nonostante questo l’unica cosa che vuoi è levarti dai coglioni. Più che ammirazione potrebbe scatenare un po’ di invidia.
Melinoe questa fortuna non ce l’ha. Non può concedersi il lusso di non prendersi sul serio.
A lei tocca onorare la sacra usanza della mitologia greca dei figli che ammazzano i genitori ma a ritroso, perché nonno Crono ha deciso che la sua prole doveva pagare per averlo fatto a pezzi e confinato nel Tartaro.
E quindi a lei tocca sistemare le rogne di una famiglia di merda.
E in quel momento mi sono sentito molto più vicino a Melinoe che a Zagreus.
Zagreus alla fine voleva solo farsi i cazzi suoi, togliersi le sue voglie e andarsene di casa. La sorella sta scelta non ce l’ha avuta, è stata addestrata sin da bambina al parricidio. Ma anche se non fosse stato questo, come cazzo si può pretendere di vivere una vita quantomeno sana se l’unica cosa che ti inculcano in testa crescendo è un obiettivo?
Poi oh, in fondo Mel viene su bene. Si fa amici, qualcuno più intimo di altri a quanto pare, ma resta un’arma plasmata dalle mani di Ecate e dei Non Visti, votata all’assassinio.
Io non sono stato votato all’assassinio (e grazie al cazzo oserei dire) ma a quello che qualche stronzo tempo fa ha deciso di definire “dovere”.
Sempre messo davanti a tutto il resto: davanti al mio tempo libero, davanti alle mie passioni, davanti a me stesso.
E nel momento in cui ho iniziato a prendermi un po’ di spazio tutto mio c’è stato chi ha cercato di rimettermi in riga, perché a 36 anni dovrei pensare al lavoro e alla carriera (quale idea di carriera poi me lo devono ancora spiegare) e non ai castelli in aria. Stai dove stai che li ci vai in pensione.
Zagreus lo invidiavo. Il “figlio ribelle” di Ade che in barba al posto fisso e il sangue blu voleva mollare tutto e aprire un chiringuito solo per farsi i cazzi suoi.
Melinoe invece la ammiro, perché nonostante sia cresciuta a pane e rancore è riuscita a lasciare dello spazio a se stessa, mentre io c’ho ancora i sensi di colpa quando lascio il gatto per tre giorni ai miei per levarmi dal cazzo una volta all’anno.
E nel frattempo il tempo scorre. Passano gli anni e pure la vita che ho votato al dovere.
C’è voluta la mia compagna a farmi capire che “il tempo non torna indietro”, una roba che ad una certa te la dice pure Crono tra uno schiaffo e un altro, a riprova che sono solo videogiochi finché gli permetti di essere solo questo. Anzi, che li condanni a essere solo questo.
Poi alla fine devo ancora capire se preferisco il primo o il secondo Hades.
Però oh, ammazzare il Tempo è divertente.
🎙Alteri ha rotto Handmancers | podcast
È uscito un nuovo SlayTheInspired in Early Access. E i dev per qualche motivo son voluti venire in podcast. La puntata contiene moltissimi momenti DAMS in cui Alteri fa esattamente quello per cui ha studiato: essere inadatto alla vita.
🧂Mixtape è un gioco sionista? | altro sale
di Andrea “IncidenteDiplomatico” Scibetta
Forse stiamo esagerando con il boicottaggio, giusto un tantino.
A quanto pare Mixtape è un gioco da boicottare perché il padre della fondatrice di Annapurna è un sionista finanziatore di Israele.
E va bene, Israele stato illegittimo e genocida, sionismo cacca, MA…
Il padre della fondatrice dell’azienda che ha dato i soldi a chi ha creato il gioco.
Come se io fossi responsabile di tutte le stronzate che dice mio padre.
Come se io fossi responsabile di tutte le stronzate che dice il mio datore di lavoro.
Posto che poi a boicottare il produttore ci rimettono anche i dev, sicuri di volervelo accollare?
Su Mixtape si possono dire tantissime cose. Si può parlare della direzione artistica clamorosa, della selezione musicale eccezionale. Si potrebbe parlare soprattutto di un gameplay che fa qualche passo avanti rispetto a The Artful Escape, ma in fondo si limita a mascherare meglio la sua mancanza di interazione.
Potremmo stare a discutere e approfondire sul tema “gioco che si gioca da solo”, su cui ognuno c’ha le sue idee, su questo ci scanniamo anche dentro Gameromancer.
Ma boicottare il gioco perché “il padre della fondatrice del publisher” a questo punto boicottiamo tutto.
Magari ci mettiamo a risalire nei vostri alberi genealogici e ci troviamo qualche schiavista o che ne so, poi boicottate voi stessi.
Che forse tutto sommato sarebbe meglio: ci risparmieremmo certe stronzate…
⛪Patreon & opere di bene
Se ti sono piaciute le stronzate che hai letto qui sopra, sappi che su Instagram, Tiktok e YouTube ne esce una quasi ogni giorno.
Se ti balla la fresca in tasca, c’è Patreon. Se devi pagare qualcuno, paga chi non ti prende per il culo.
Hades non è solo quel roguelite fichissimo che s’è inventato un modo più o meno nuovo di raccontare cose nel contesto di un roguelite.
Mixtape non è solo quel videogioco che va boicottato perché il padre della CEO di Annapurna Giochini è un pezzo di merda con posizioni insostenibili.
Nemmeno i giochi 2D sono più davvero bidimensionali, in un certo senso, figurati come possono esserlo questioni molto più sfaccettate, molto più complesse.
Noi ci riflettiamo praticamente in tutti i contenuti che escono. Sta a te decidere se vuoi rimanere in superficie o andare più a fondo.
Mentre ci rifletti, ricordati che ci riascoltiamo ogni lunedì e ci rileggiamo ogni martedì.
Typo, il Titano dei refusi, ritorna dopo essere stato spodestato dai suoi figli ere fa. Prende il controllo dell'Oltretomba e imprigiona Ade, Persefone e Zagreus, mentre Ecate fugge con Pietro Riparbelli, il correttore di bozze ormai oltre i 40 di Gameromancer, verso il Crocevia nell'Erebo.


Non so perché non mi ha pubblicato il commento, sbrocco male e tento di riassumerlo.
Viviamo in una società che ci abitua ai roguelike.
Ogni sera torniamo sconfitti per ritornare il giorno dopo a rifare la stessa identica cosa, per portare a casa qualche spiccio.
Dunque Rich, anche se ti senti un po' ingabbiato nel dovere, cosa che sento anche io (anche se sto in malattia da diverso tempo ormai e la situazione è quel che è), cerca di spostare il focus su chi ti ama.
Perché quello che dice chronos, e anche la tua compagna è vero: il tempo è la valuta più importante della vita.
Peró qui c’è una contraddizione. Qui eravate d’accordo sul boicottaggio a Hogwarts Legacy e non su Mixtape. I casi sono simili, posto che io sono contrario io sono contrario a entrambi i boicottaggi visto che entrambe le situazione i “colpevoli”non sono direttamente gli sviluppatori. Quale sarebbe la differenza in questi due casi?