Che poi ti dirò, ci sta pure che una azienda come Microsoft (ma va bene anche se fosse la Bergamo House Solutions di mio suocero) tiri una riga e dica “oh, bella la boiserie, bello sto nuovo Spyro ma magari quagliamo anche due cazzo di lire possibilmente cercando di fare bella figura” è solo che a sto punto a giugno non mi far vedere i giochini e mi metti Ashona per venti minuti a schermo a parlare su cosa noi contribuenti possiamo e dobbiamo aspettarci nel concreto. È vero che magari non sarebbe estremamente catchy ma sempre meglio che vedere qualcosa che mi vendi come la rinascita action di hellblade per poi leggere una settimana dopo che lo studio sta trattando con i grandi capocchioni per evitare di rimanere con le pezze al culo
Tra tutta la merda mai prodotta dal capitalismo nei videogiochi Xbox è di gran lunga la cosa peggiore. E Ninja Theory tra l’altro è la seconda volta che viene usata da questa gente come carne da cannone (era successo quando si chiamavano Just Add Monsters con Kung Fu Chaos pubblicato da Xbox solo per fare numero nella colonnina esclusive di qualche loro file excel)
Mi rendo conto che vedo sempre meno queste aziende come dei luoghi in cui si fabbricano i sogni e sempre più come dei numeri grossi che producono tanti piccoli numerini. Probabilmente sono solo un vecchio del cazzo a cui mancano almeno 30 (TRENTA) anni prima del pensionamento
Non lo so però se Xbox è sull'orlo del fallimento.
O meglio, sicuramente non se la vede bene lato economico, eppure penso che Microsoft non sia ancora disposta a diventare solo un publisher di videogiochi.
Se ci pensi, spencer puntava un po' a quello, a chiudere le finestre della divisione hardware per concentrarsi sui servizi.
È una scelta che logicamente non trovavo sbagliato, dopotutto si erano pappati Bethesda, Activision e mezzo milione di studios più o meno piccoli.
Sembrava la logica continuazione di quel percorso.
Però con il cambio di dirigenza, sembra che ora le esclusive tornino a contare qualcosa e ora si corre per riparare il danno di una perdita d'identità che ha reso quasi inutile l'hardware.
Che va benissimo, il game pass costa una sassata sui reni, ma dubito che le prossime console siano accessibili tanto quanto un tozzo di pane raffermo a fine giornata.
No ma infatti la vedo molto grigia per chi deve venderti dell’hardware performante. E ho paura che troveranno il modo di scaricare su di noi i prezzi in modo subdolo
Che poi ti dirò, ci sta pure che una azienda come Microsoft (ma va bene anche se fosse la Bergamo House Solutions di mio suocero) tiri una riga e dica “oh, bella la boiserie, bello sto nuovo Spyro ma magari quagliamo anche due cazzo di lire possibilmente cercando di fare bella figura” è solo che a sto punto a giugno non mi far vedere i giochini e mi metti Ashona per venti minuti a schermo a parlare su cosa noi contribuenti possiamo e dobbiamo aspettarci nel concreto. È vero che magari non sarebbe estremamente catchy ma sempre meglio che vedere qualcosa che mi vendi come la rinascita action di hellblade per poi leggere una settimana dopo che lo studio sta trattando con i grandi capocchioni per evitare di rimanere con le pezze al culo
Tra tutta la merda mai prodotta dal capitalismo nei videogiochi Xbox è di gran lunga la cosa peggiore. E Ninja Theory tra l’altro è la seconda volta che viene usata da questa gente come carne da cannone (era successo quando si chiamavano Just Add Monsters con Kung Fu Chaos pubblicato da Xbox solo per fare numero nella colonnina esclusive di qualche loro file excel)
Semplicemente agghiacciante.
Mi rendo conto che vedo sempre meno queste aziende come dei luoghi in cui si fabbricano i sogni e sempre più come dei numeri grossi che producono tanti piccoli numerini. Probabilmente sono solo un vecchio del cazzo a cui mancano almeno 30 (TRENTA) anni prima del pensionamento
Non lo so però se Xbox è sull'orlo del fallimento.
O meglio, sicuramente non se la vede bene lato economico, eppure penso che Microsoft non sia ancora disposta a diventare solo un publisher di videogiochi.
Se ci pensi, spencer puntava un po' a quello, a chiudere le finestre della divisione hardware per concentrarsi sui servizi.
È una scelta che logicamente non trovavo sbagliato, dopotutto si erano pappati Bethesda, Activision e mezzo milione di studios più o meno piccoli.
Sembrava la logica continuazione di quel percorso.
Però con il cambio di dirigenza, sembra che ora le esclusive tornino a contare qualcosa e ora si corre per riparare il danno di una perdita d'identità che ha reso quasi inutile l'hardware.
Che va benissimo, il game pass costa una sassata sui reni, ma dubito che le prossime console siano accessibili tanto quanto un tozzo di pane raffermo a fine giornata.
No ma infatti la vedo molto grigia per chi deve venderti dell’hardware performante. E ho paura che troveranno il modo di scaricare su di noi i prezzi in modo subdolo